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Gli scioglilingua consentono, in modo divertente, di allenarsi a pronunciare specifiche lettere, al fine di migliorare la dizione. Specie durante le prime fasi dell’apprendimento, gli scioglilingua rappresentano un utilissimo supporto didattico. Ci sono molti bambini che a tre anni parlano in modo corretto e altri che invece faticano a pronunciare alcune lettere: in questi casi un po’ di allenamento risulta molto utile per migliorare la dizione.

Per molte persone, non solo bambini, la pronuncia della lettera C risulta particolarmente problematica. Quella che segue è una raccolta di scioglilingua con la C che servono per allenarsi nella pronuncia corretta di questa lettera.

Scioglilingua con la C

Carezza il coniglio.

Chiudo a chiave i calzini celesti.

Caro conte chi ti canta tanto canta che t’incanta.

Costosi costumi.

C’era una volta una cincibiriciaccola che aveva centocinquanta cincibiriciaccolini. Un giorno la cincibiriciaccola disse ai suoi centocinquanta cincibiriciaccolini: “Smettetela di cincibiriciaccolare sempre, altrimenti un giorno non cincibiriciaccolerete più”.

O schiavo con lo schiaccianoci, che cosa schiacci? Schiaccio sei noci del vecchio noce con lo schiaccianoci.

Cappelli a cilindro.

Mazzo di carte, carte di mazzo.

Nel muro c’è un buco e un bruco nel buco scaccia il bruco e tura il buco.

Cinquecento cipressi.

Scopo la casa, la scopa si sciupa; ma, se non scopo sciupando la scopa, la mia casetta con cosa la scopo?

Caos, cimici e confusione.

Il cuoco cuoce in cucina e dice che la cuoca giace e tace perché sua cugina non dica che le piace cuocere in cucina col cuoco.

Sa chi sa se sa chi sa che se sa non sa se sa, sol chi sa che nulla sa ne sa più di chi ne sa.

Ti che te tacchet i tacc’, tacchem i tacc’! Chi? Mi, taccat’ i tacc’ a ti, che te tacchet i tacc’. Taccheti ti i tó tacc’, ti che te tacchet i tacc’.

Chi ama chiama chi ama, chiamami tu che chi ami chiami. Chi amo chiamerò se tu non chiami.

Cinque cinciallegre.

Mi attacchi i tacchi tu che attacchi i tacchi? Io attaccarti i tacchi a te? Attaccati te i tuoi tacchi tu che attacchi i tacchi!

In un coppo poco cupo, poco pepe pesto cape.

Accetta l’accetta. Lascia l’ascia. Trascura la scure.

Ciò che è, è; ciò che non è, non è; ciò che è, non è ciò che non è; ciò che non è, non è ciò che è.

Calde camicie.

Occhio ai chiodi, se chiedono chiacchiere.